Dove esportare impianti per la finitura delle superfici in metallo

Il settore della finitura delle superfici metalliche ha subito un radicale cambiamento negli ultimi 30 anni.

Automazione e robotica hanno contribuito a stravolgere quello che era un settore fortemente tradizionale, portando le macchine per levigare e smerigliare i metalli ad un livello tecnologico elevatissimo.

Non a caso i mercati leader nel campo dell’automazione e della robotica sono anche tra i primi produttori di macchine per la finitura delle superfici metalliche.

Con circa 30 milioni di impianti esportati all’anno, l’Italia è l’ottavo produttore al mondo di macchine per levigare e smerigliare metalli e si trova a competere con dei colossi come Giappone, Cina e Stati Uniti ma anche Svizzera, Taiwan, Germania e Corea del Sud. Inoltre deve guardarsi le spalle dalla Francia e, soprattutto, dalla Tailandia, cresciuta del 60% nel 2018.
Si tratta quindi di un settore di nicchia in cui l’Italia ha in genere una quota di mercato contenuta.

Per riuscire a competere in un settore così competitivo e globalizzato è quindi fondamentale che i piccoli produttori italiani si orientino verso quei mercati in crescita e con una predisposizione verso il prodotto italiano, in sintesi quei mercati che dimostrano uno spazio di mercato.

Analizzando la domanda globale di macchine e impianti per la finitura delle superfici in metallo è possibile dividere il mappamondo in 3 blocchi:

L’area Euro come destinazione degli impianti di finitura delle superfici metallich

Non solo Germania e Francia ma anche Svizzera, Repubblica Ceca e Polonia. Questi si dimostrano, insieme all’Italia, i principali mercati manifatturieri.
Tra le più positive (per crescita) la Germania e la Repubblica Ceca.
Da segnalare che Repubblica Ceca e Polonia sembrano apprezzare i prodotti made in Italy molto più di Germania e Francia.

La Repubblica Ceca per crescita, apertura al prodotto made in Italy e ricerca di prodotti di qualità è senz’altro la destinazione europea più interessante.

La domanda americana di macchine per la levigatura e la smerigliatura

Costituito, in ordine decrescente di dimensione, da Stati Uniti, Messico, Canada e Brasile. I primi due in crescita mentre Canada e, soprattutto Brasile sono in difficoltà e assistono ad una contrazione della domanda.
Gli Stati Uniti impongono un dazio all’importazione mentre gli altri Paesi consentono la libera circolazione di questi prodotti. Il Brasile solitamente impone un dazio significativo (per altri prodotti correlati siamo al 14%) ma per questi impianti offre un’eccezione.

In questo scenario, il Messico appare come la destinazione americana più interessante per l’esportazione di macchine per la pulitura delle superfici.

Il mercato asiatico, leader nell’importazione di macchine per la pulitura delle superfici di metallo

7 mercati tra i primi 10 importatori mondiali – Cina, India, Corea del Sud, Vietnam, Tailandia, Giappone e Taiwan – dimostrano che l’Asia orientale e meridionale sia la più grande area manifatturiera del mondo.
La quota di mercato dell’Italia è bassa, tranne in India (13%) e Vietnam (8%) e dimostra che c’è molto da fare a livello di sistema Paese per fare riconoscere il valore del prodotto made in Italy anche in questo settore.
L’incidenza dei costi di trasporto e la presenza di dazi doganali costituiscono un limite alla crescita delle esportazioni italiane in queste aree.

L’imponente crescita (>40%) suggerisce di tenere in forte considerazione Taiwan e Tailandia.

A seconda della tua esperienza internazionale e della tua capacità produttiva potrai valutare verso quali di queste aree e mercati concentrarti per vendere i tuoi impianti per la finitura delle superfici.

Scarica i nostri eBook gratuiti

Ebook dedicati ad aziende e TEM che vogliono approfondire tematiche particolari su export e internazionalizzazione.

Contattaci per approfondire

Per qualsiasi domanda, dubbio o necessità, TEM ITALIA è sempre a tua completa disposizione.